COMUNICATO STAMPA
Emergenza Salute: Federcardio punta sulla gestione intelligente dei dati per alleggerire gli accessi impropri al Pronto Soccorso
L’integrazione delle informazioni e le analisi predittive come strumento chiave per ottimizzare i flussi cardiovascolari, ridurre i tempi di attesa e garantire interventi tempestivi nei casi ad alta priorità.
Luogo dell’evento: Sala Tevere – Regione Lazio, Via Cristoforo Colombo 212, 00145 Roma RM
Data ed Ora: 24 settembre 2026, ore 09:00 – 13:00
Ridurre la pressione sui Pronto Soccorso e migliorare la risposta dell’offerta sanitaria di fronte all’elevato volume di accessi per sintomi cardiovascolari.
È questo l’obiettivo primario promosso da Federcardio, che richiama l’attenzione sulla necessità urgente di riorganizzare la gestione dei dati sanitari per affrontare la criticità dei ricoveri e degli accessi impropri nelle strutture di emergenza-urgenza.
I problemi cardiovascolari rappresentano una quota cruciale delle richieste d’aiuto in Pronto Soccorso. Tuttavia, la risposta a questo sovraffollamento non risiede nella mancanza di informazioni – già ampiamente presenti negli archivi e nei sistemi clinici – bensì nella difficoltà di connetterle e interpretarle in tempo reale. Per prendere decisioni tempestive non occorre produrre ulteriori dati, ma trasformare quelli esistenti in una visione coerente, dinamica e immediatamente fruibile dai medici e dai responsabili organizzativi.
Dalla ricerca all’applicazione: il progetto pilota ed EmergInsight
Nell’ambito dell’evento “Il dato che salva tempo (e cure)”, promosso da INFORAV con il patrocinio di Regione Lazio e inserito nel programma della Rome Future Week, viene presentato il caso operativo EmergInsight. Un modello di analisi integrata fondato su rigorose basi scientifiche e metodologiche, sviluppato dal Prof. Massimo Ciccozzi e dal ricercatore Francesco Branda (Università Campus Bio-Medico di Roma), con la consulenza del Dott. Vincenzo Annetta e la sperimentazione sul campo presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. L’iniziativa si avvale del supporto di partner tecnologici come Sinforin per tradurre la ricerca in strumenti operativi.
La piattaforma sviluppata permette di:
Connettere le dimensioni critiche dell’emergenza: mettere in relazione i volumi d’accesso e i codici di gravità con i tempi di attesa e la disponibilità dei posti letto.
Anticipare la domanda (Analisi Predittiva): individuare i picchi di affluenza, i trend stagionali e le variazioni di pressione sulle risorse per riorganizzare i turni e la risposta assistenziale prima che una criticità si trasformi in un’emergenza.
Supportare la decisione clinica e organizzativa: la tecnologia non sostituisce l’esperienza del medico, ma fornisce un quadro chiaro e privo di ostacoli informativi per migliorare la qualità delle scelte.
Un modello estendibile alla rete territoriale
La gestione dei flussi nei Pronto Soccorso costituisce solo il primo passo. Il principio di raccogliere, collegare e interpretare i dati in modo integrato è essenziale anche per la cardiologia del territorio. Un’accurata presa in carico territoriale consente infatti di prevenire le acuzie e filtrare gli accessi inappropriati, riservando le strutture d’emergenza a chi ne ha effettivamente bisogno.
In fine ringrazio tutti per l’accoglienza in particolare la Dottoressa Pina Stabile dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio.







